Da tre generazioni, la Famiglia Merola svolge la propria attività nella produzione e nella vendita dei guanti in pelle; intorno al 1870, partendo da Napoli, unico centro di produzione artigianale, le cui radici si perdono nel tempo e per molti secoli, il nome Merola si è diffuso in tutta l'Italia con l'apertura di ben 11 punti vendita a Napoli, Roma, Firenze, Venezia,Torino,con fabbrica e conceria in Napoli.ed anche all'estero, addirittura con un premio - medaglia d'oro- nel 1915 ottenuto nella grande Esposizione mondiale a San Francisco in occasione dell'apertura del Canale di Panama.
La grande crisi del 1930, l'autarchia con la relativa chiusura delle frontiere, i venti di guerra , avviarono un processo di indebolimento dell'azienda, che lentamente ridusse la propria attività, rimanendo alla fine della II° guerra mondiale presente solo in campo commerciale con tre punti vendita.
Alla fine degli Anni '60, entra nell'azienda Alberto Merola, nipote di uno dei fondatori Leopoldo, che riporta alla ribalta e all'attenzione del mondo la qualità dei guanti " Merola ", prodotti interamente a mano secondo le antiche tecniche artigianali, vanto esclusivo del Made in Italy.
La Ditta ha l'ufficio principale a Roma, dove si raccolgono tutti i guanti provenienti dalle produzioni di tre laboratori a conduzione familiare che lavorano in esclusiva e sotto le direttive tecniche e modellistiche di Alberto Merola oltre ad altre unità singole di lavoratori e cucitrici per il lavoro su misura. In tutto, 59 persone che sono capaci di produrre e spedire oltre 20.000 paia di guanti in Italia e all'estero.
La Ditta si pregia di aver servito e di servire i suoi prodotti a tutte le Case Regnanti d'Europa ed alla Famiglia Imperiale del Giappone; inoltre i suoi guanti sono presenti nei migliori negozi del mondo, da Goodwood in Gran Bretagna e Bergdorf Goodman di New York, dai Brioni ai prestigiosi Artioli e Testoni, da Wako Ginza a Mitsukoshi in Tokio. Si sottolinea anche il lavoro per alcune delle principali "griffes" italiane (Ferragamo, Valentino, Stefano Ricci, Fratelli Rossetti ).
Altro vanto della Ditta è quello di aver sempre fornito, anche con ricostruzioni d'epoca, guanti per il cinema ed il teatro lirico e di prosa: dall'incantevole Audrey Hehpburn in "Vacanze Romane" all'impegnativo lavoro da Oscar dell'ultimo "Titanic", da Mel Gibson" in "The Patriot" a Nicholas Cage in "Il Mandolino del Capitano Corelli", da " Gangs of New York " di Scorsese all "Traviata a Parigi", a "Resurrezione" dei Fratelli Taviani, da Laetitia Casta in "Luigia San Felice" a Nicole Kidman in "Ritorno a Cold Mountain", all'ultimo remake "The Phantom of the Opera". Ed Infine i meravigliosi guanti di Nicole Kidman in " Australia "
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